Inaugurato nel 2007, Triennale Design Museum è il primo museo del design italiano e rappresenta la molteplicità di espressioni del design italiano. È un museo dinamico, che si rinnova continuamente e offre al visitatore sguardi, punti di vista e percorsi inediti e diversificati. Un museo non solo scientifico e rigoroso ma anche emozionale e coinvolgente.
Triennale Design Museum mette in scena il design italiano attraverso un sistema di rappresentazioni che ogni anno cambiano tematiche, ordinamenti scientifici e allestimenti.
Con la sua innovativa formula, il museo cerca di rispondere alla domanda Che cosa è il Design Italiano?
La prima interpretazione è stata Le Sette Ossessioni del Design Italiano. Le “ossessioni” sono una serie di categorie culturali che non corrispondono a reali necessità di mercato né a vincoli tecnologici, ma a logiche e modalità di progetto di una cultura che affronta la contemporaneità conservando relazioni con antiche memorie e tradizioni.
La seconda interpretazione Serie Fuori Serie era dedicata al rapporto che intercorre fra design e industria. Il titolo indica i due poli di un circuito in cui la produzione industriale si alimenta della sperimentazione spontanea e questa, a sua volta, si svolge dentro un sistema industriale aperto e diffuso sul territorio.
La terza interpretazione Quali cose siamo presenta una selezione di circa 800 opere che dà vita a un paesaggio multiforme capace di provocare squilibri e spiazzamenti, un racconto a più voci ricco di emozione e spettacolarità. Opere dei Maestri, di artisti, di giovani designer entrano in dialogo con oggetti inaspettati che, di primo acchito, non sembrano “fare sistema” ma, in realtà, non sono quello che sembrano. Se guardati attraverso nuovi punti di vista, mostrano una complessa matrice progettuale, forniscono un’ulteriore, inedita, testimonianza della creatività italiana e contribuiscono a definire in altro modo la nostra identità e l’essenza del design italiano.


