La Kunsthalle più bella del mondo
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como
Il quindicesimo incontro de “La Kunsthalle più bella del mondo” si configura come giornata di studio dedicata al problema forse più complesso e controverso delle pratiche espositive dell’arte contemporanea: storia, ruolo e fisionomia del curatore. La Fondazione Antonio Ratti ha invitato nove tra i più prestigiosi studiosi, pensatori e curatori stessi a discutere su tre aspetti peculiari della questione:
- la storicità della figura del curatore: l’origine e le trasformazioni dei suoi compiti e ruoli nel corso della seconda metà del novecento;
- il “format” della mostra, che oggi probabilmente siamo costretti a declinare al plurale lungo l’arco che muove dalla mostra monografica a quella tematica, fino alle diverse manifestazioni delle grandi esposizioni internazionali;
- la pluralità delle istituzioni all’interno delle quali si dispiegano i contributi diversi del curatore: dal museo nel quale le problematiche della collezionepermanente incrociano quelle delle pratiche espositive; ai centri d’arte contemporanea; alle gallerie d’arte; fino alle manifestazioni periodiche proliferate sull’esempio della Biennale veneziana
10:00
Introduzione: Marco De Michelis/Filipa Ramos
Keynote Speaker: Maria Lind
11:00 - 13:00
1. Il canone
Teresa Gleadowe
Bruce Altshulez
Christian Rattemeyer
14:30 - 16:30
2. La mostra
Jens Hoffmann
Celine Condorelli
Raimundas Malašauskas
17:00 - 18:30
3. Le istituzioni
Chus Martínez
Dirk Snauwaert
Data:
29.11.2011
Sede evento:
Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, Via per Cernobbio, 19 - Como