Incontro con Nazareno Crea
«La mia maniera di fare graphic design è sempre volta a raggiungere un equilibrio di “verità estatica”, per usare l’espressione che Werner Herzog ha usato commentando il film Rashomon, di Akira Kurosawa. Questa verità è sempre l’incontro fra l’essenza e la semplicità del messaggio e quella dell’immagine».
Nato in provincia di Reggio Calabria, dopo una esperienza lavorativa a Milano Nazareno Crea ha studiato all’Ecole Cantonale d’Art de Lausanne (ECAL), per poi conseguire il Master in Communication Art and Design presso il Royal College of Art a Londra, città in cui tuttora vive e lavora.
Secondo Crea il graphic design è fondamentalmente una questione di incontro e collaborazione tra due o più figure per dare esistenza sensibile e forma a un messaggio. Un processo nel quale il designer interviene portando il proprio sguardo, nutrito dalla conoscenza delle immagini e della parola scritta. Accanto al lavoro su commissione, la ricerca di Crea come artista e come designer si concentra proprio sui modi di guardare e sulla percezione, sul loro variare in relazione ai contesti culturali e sociali. Nelle sue sperimentazioni, interviene sulle immagini – per esempio quelle dell’arte che ormai appartengono all’immaginario collettivo, come la Gioconda di Leonardo – e le modifica, riflettendo per loro tramite sui cambiamenti o sulle ossessioni del mondo e della società in cui viviamo.
Abbiamo intervistato Crea in occasione dell’incontro del 29 giugno scorso al Triennale Design Museum e pubblichiamo qui la risposta alla prima domanda. Il video integrale sarà presentato in mostra.
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«The aim is always the balanced equilibrium of “ecstatic truth”, to quote a phrase that Werner Herzog used when commenting upon Akira Kurosawa’s film Rashomon. This truth always depends upon the essence and simplicity of the message matching those of the image.»
Born in the province of Reggio Calabria, after some experience in Milan, Nazareno Crea, artist and designer, studied at the Ecole Cantonale d’Art de Lausanne (ECAL) and then received his MA in Communication Art and Design from the Royal College of Art in London – the city where he still lives and works.
For Crea graphic design is basically the coming together and the collaboration of two ore more entities to give sensorial form to a message. A process in which the designers are engaged by bringing their visual ability and their knowledge of the use of images and the written word. Alongside work on commission, Crea’s personal research focuses on perception and the ways of looking, on their changing quality in relation to cultural and social contexts. In his projects, he uses images which belong to the collective imagination, like the Mona Lisa by Leonardo, to change and even distort them, reflecting through them on the obsessions of the contemporary world and society.
Watch an extract from the interview we have made with Crea at the meeting we organized at the Triennale Design Museum, on June 29, earlier this year. The full interview will be featured on show.
