Incontro con Tommaso Garner

Autore: Redazione, 9 dicembre 2010 - 09.30

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«Quello che faccio è guardare le cose che mi stanno attorno e interpretarle.»

Padovano d’origine, ma da anni attivo a Milano – dove si è diplomato nel 2005 presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) – Tommaso Garner è illustratore, graphic designer e art director, che si muove in varie direzioni nel mondo della comunicazione visiva, dall’editoria alla curatela, prediligendo progetti su carta stampata.
Per Garner, il graphic design è in primo luogo un insieme di strumenti attraverso i quali comporre, scomporre e ricomporre immagini, manipolare immaginari. Il lavoro grafico è, in altre parole, un’operazione di editing che gli consente di ricercare, raccogliere ed elaborare differenti materiali, dando vita a composizioni originali, che si stratificano in un territorio personale ricco di suggestioni – i lavori presentati sul suo sito ne sono un esempio eloquente.
Il suo interesse per l’immagine e per la materia stampata si è sovente espresso in progetti editoriali, quali “THE/END”, trimestrale di moda e cultura contemporanea di cui è co-fondatore (2006), e la rivista d’arte “Kaleidoscope”, con la quale collabora dal 2008 in veste di art director.

Abbiamo intervistato Garner in occasione dell’incontro del 29 giugno scorso al Triennale Design Museum e pubblichiamo qui la risposta alla prima domanda. Il video integrale sarà presentato in mostra.

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«What I do is looking at things around me and interpreting them.»

Born in Padua (Italy), and since several years active in Milan where he graduated in 2005 from the Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), Tommaso Garner is an illustrator, graphic designer and art director, who widely explores the field of visual communication, from publishing to curatorship, with a focus on printed matter.
In his work, graphic design seems to be primarily a set of tools with which to compose, de-construct and re-construct images, and to shape the imagery – that is, an operation of editing that allows him to search for, collect and process different sources, creating original compositions that reveal multiple layers (the work featured on his website offers some good example).
His interest in the imagery and in printed matter often leads him to work on editorial projects, such as “THE/END”, a quarterly magazine devoted to fashion and contemporary culture – of which he is co-founder (2006) – and the art magazine “Kaleidoscope”, of which he is art director since 2008.

Watch an extract from the interview we have made with Garner at the meeting we organized at the Triennale Design Museum, on June 29, earlier this year. The full interview will be featured on show.