Incontro con Alessandro Tartaglia, Carlotta Latessa e Nicolò Loprieno (FF3300)
FF3300 è il codice esadecimale dell’arancione, ma è anche il nome di una rivista nata nel 2006 e di uno studio di comunicazione visiva fondato a Bari da Alessandro Tartaglia, Carlotta Latessa e Nicolò Loprieno nel 2008.
Non una scelta casuale, ma una dichiarazione di intenti, “FF3300” esprime l’approccio del team che è centrato su un utilizzo quasi chirurgico di segni e codici della comunicazione visiva, nel rispetto di quella tradizione che interpreta il graphic design in primis come una pratica e una disciplina basata su regole precise (visuali, progettuali e metodologiche), e che trova nella tipografia il proprio riferimento. Si vedano a questo proposito i recenti progetti di identità visiva curati da FF3300 per Index Urbis (Festa dell’Architettura di Roma) e per il Meeting Mondiale dei Giovani.
Sostenuto dalle medesime convinzioni è anche l’impegno del team nella diffusione della cultura del progetto, sia attraverso l’attività di insegnamento sia, appunto, attraverso la pubblicazione in forma digitale della rivista “FF3300”, definita dallo stesso Tartaglia un “media tattico” costruito nel tempo grazie al contributo di numerosi progettisti, amici e collaboratori.
Abbiamo intervistato Tartaglia, Latessa e Loprieno in occasione dell’incontro del 29 giugno scorso al Triennale Design Museum e pubblichiamo qui la risposta alla prima domanda. Il video integrale sarà presentato in mostra.
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FF3300 is the hexadecimal code of orange, but it is also the name of a magazine started in 2006 and the name of a visual communication studio based in Bari, founded in 2008 by Alessandro Tartaglia, Carlotta Latessa and Niccolò Loprieno.
Not a random nickname, but a statement of intent, “FF3300” expresses the team’s approach that is centered on an almost surgical use of signs and codes of visual communication, with respect to the tradition that interprets graphic design primarily as a practice and a discipline that is based on rules and has typography as its main reference. See in this regard the recent projects of visual identity designed by FF3300 for Index Urbis (Festival of Architecture, Rome) and for the Meeting Mondiale dei Giovani.
The same belief is also the basis for the team’s commitment in spreading the culture of design, both through their teaching activity and through the digital publication of the magazine “FF3300”, which Tartaglia describes a “media tattico” that is built over time with the participation of many designers, friends and collaborators.
Watch an extract from the interview we have made with FF3300 at the meeting we organized at the Triennale Design Museum, on June 29, earlier this year. The full interview will be featured on show.
