Incontro con Dimitri Bruni e Manuel Krebs (Norm)
«Non si può progettare senza regole.»
Norm è uno studio di comunicazione visiva con sede a Zurigo, fondato con precisione il 1° gennaio 1999 da Dimitri Bruni e Manuel Krebs – dal 2005 affiancati da Ludovic Varone.
Come il nome suggerisce, per Norm la progettazione grafica è primariamente una questione di regole e metodo, un “mestiere” che consente di dare struttura alle informazioni. Nelle loro parole, il graphic design è «un piccolo mondo», nel quale loro intervengono come “specialisti”, come tecnici dell’informazione piuttosto che come artisti.
In questo cosmo la tipografia svolge un ruolo centrale. Cultori della tradizione svizzera, per quanto non si definiscano type designer, i Norm considerano i tipi e i segni quali molecole base della loro attività. Font come Normetica, Simple e Replica, disegnate e prodotte da loro, e distribuite via Lineto sono tutte nate da questo approccio – che riguarda tanto i progetti commissionati quanto quelli che lo studio sviluppa autonomamente.
Oltre alla collaborazione con clienti, Norm è infatti per Bruni, Krebs e Varone una piattaforma, un laboratorio di sperimentazione, come dimostrano, per esempio, il Sign-Generator, realizzato in collaborazione con Jürg Lehni, ma anche i libri prodotti dal team – in particolare Norm: Introduction (2000) e Norm: The Things (2002), che di fatto offrono una dichiarazione visiva di metodo e intenti.
Pubblichiamo qui la risposta alla prima domanda dell’intervista realizzata con Bruni e Krebs nel loro studio a Zurigo; l’intervista integrale sarà presentata in mostra.
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«You cannot design without rules.»
Norm is a visual communication studio based in Zurich, which was founded precisely on January 1, 1999, by Dimitri Bruni and Manuel Krebs – since 2005 joined by Ludovic Varone.
As the name suggests, Norm reads graphic design primarily as a matter of rules and methodology, a “craftsmanship” that allows to structure information. In their words, graphic design «is a small world of many specialisations», where they operate as information «engineers» rather than artists.
In this tiny cosmos, typography plays a central role. Although they do not call themselves “type designer”, Norm consider types and signs as the fundamental molecules of their practice. Font as Normetica, Simple and Replica, designed and produced by them, and distributed by Lineto are all born of this approach – which concerns commissioned projects as much as projects that the team initiates and develops independently.
In addition to collaboration with clients, in fact, Bruni, Krebs and Varone interprets Norm as a platform and a laboratory to experiment, as it is clear, for example, in the Sign-Generator, designed in collaboration with Jürg Lehni, as well as in the books produced by the team – especially Norm: Introduction (2000) and Norm: The Things (2002) that actually function as visual statements.
Watch the answer to the first question of the interview with Bruni and Krebs; the full interview will be featured on show.
