Uncorporate Identity

Autore: Redazione, 17 maggio 2010 - 11.50

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“Even though Al-Quaeda obviously does not have a house style, it cannot exist entirely without representation. In 2007 in the UK, someone was sentenced to 16 years in prison for activities which included helping designing its logo.”

Il 27 Aprile scorso lo studio olandese Metahaven (Daniel van der Velden, Vinca Kruk e Gon Zifroni), che abbiamo avuto il piacere di incontrare durante il nostro viaggio, ha presentato ad Amsterdam il proprio libro di nuova uscita Uncorporate Identity.
Il volume, caratterizzato da un approccio visuale molto forte e quasi disturbante, affronta la questione del branding come fenomeno geopolitico, sempre più sfruttato dalle nazioni per definirsi e caratterizzarsi.

Qual è il ruolo dei documenti di identità nel definire le identità personali? Quali la valenza e gli effetti di brand creati ancora prima delle identità a cui si riferiscono? Come il design si muove ed agisce in questo contesto?
Uncorporate Identity indaga diffusione, utilizzi, contraddizioni e paradossi del fenomeno del branding in ambito politico, geografico e sociale, mostrandone le interconnessioni profonde e assumendo il design come punto di vista privilegiato,
in quanto primo attore della scena.

“Usually when we observe that something – a logo, a suit, a table, a pen, a car, a hotel room – looks corporate, this is not necessarily a compliment. But why is that? Corporate objects do not seem to be very interesting. They are impersonal and cold.”

“The state, as a corporate entity, may be a legal disclaimer and an ideal vehicle for hidden agendas [...] These expamples share a certain lack of credibility in deploying the State ‘format’ with its set of corresponding symbols.”

Rimandiamo a questo testo di Vinca Kruk che bene sintetizza la ricerca
di Metahaven nell’ambito della corporate identity, e segnaliamo inoltre l’articolo
di Rick Poynor dedicato a Metahaven sul numero 71 di Eye Magazine.


Uncorporate Identity
di Metahaven and Marina Vishmidt
Lars Müller Publishers con la Jan van Eyck Academie, 2010
608 pagine
ISBN 978-3037781692
Lingua Inglese


On April 27, the dutch creative studio Metahaven, which we met in Amsterdam, presented their new book, Uncorporate Identity. The book questions the use of branding in geopolitics and the role of design in that context. See also this article by Vinca Kruk on Metahaven research, as well as Rick Poynor’s article on Eye Magazine no.71.