Conversazione con Erik Kessels

Autore: Redazione, 7 maggio 2010 - 12.28

Jump to English version

Erik Kessels è fondatore e direttore creativo di KesselsKramer, agenzia di comunicazione con base ad Amsterdam che vanta clienti come Diesel, Oxfam, Ben e The Hans Brinker Budget Hotel, per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.

Erik è collezionista di fotografie, e ha pubblicato numerosi libri, tra cui: Missing Link, Instant Men, In almost every picture e Wonder, oltre ad essere editore, con la propria casa editrice KesselsKramer Publishing, della collana di fotografia alternativa Useful Photography.
Ha curato mostre come Loving Your Pictures presso il Centraal Museum Utrecht, e ai Rencontres Internationales de la Photographie ad Arles.

Siamo andati a trovarlo ad Amsterdam e gli abbiamo rivolto alcune domande sul graphic design. Erik dirige uno studio unico nel suo genere, costruito all’interno di una chiesa sconsacrata in cui hanno trovato spazio fortini da Far West, una quantità di strani oggetti, ombrelloni da spiaggia e un flipper. Oltre, naturalmente, ad un vero organo funzionante.

Vi proponiamo qui un assaggio della intervista (l’intervista integrale sarà presentata in mostra).

www.kesselskramer.com
www.kesselskramerpublishing.com
www.dosurf.com


///

During our trip to Amsterdam we met Erik Kessels, founder and art director of the creative agency KesselsKramer.
We asked him some questions about graphic design. Erik leads a unique studio, built into a deconsecrated church hosting a small fort, many strange objects from all over the world, an amount of beach umbrellas and a pinball, plus obviously a working organ.

We publish here a taste of the interview we made. The full interview will be featured on show.

www.kesselskramer.com
www.kesselskramerpublishing.com
www.dosurf.com